MORTO NEONATO A TERMOLI, MA NON E’ MALASANITA’
Sarebbe stato il distacco della placenta la causa del decesso di un neonato prematuro, venuto alla luce all’ospedale San Timoteo di Termoli alla 33ª settimana. Il neonato è deceduto il giorno successivo all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove era stato trasferito d’urgenza per ricevere assistenza nella terapia intensiva neonatale avendo manifestato complicanze respiratorie. La questione è rimbalzata in cronaca ma non ci sarebbe nessun caso di malasanità come, pure, era stato sollevato ma smentito anche dalla famiglia del neonato. “Questo episodio che si è verificato – ha dichiarato il dottore Vincenzo Biondelli primario dell’ospedale San Timoteo – non è né più né meno che una complicanza che si verifica nei prematuri e nei distacchi di placenta purtroppo molto grave proprio nei prematuri. Questo tipo di complicanze – ha aggiunto Biondelli – capitano in una percentuale molto bassa di gravidanze e quando queste si hanno nei feti prematuri, purtroppo spesso succede che i bambini non ce la fanno. Però sono complicanze molto basse, bassissime, quindi le mamme devono stare tranquille – ha proseguito il dottore Biondelli – perché comunque l’equipe dei sanitari che c’era, composta da ostetrici, ginecologi, pediatri e anestesisti sono stati bravissimi nell’affrontare la complicanza in maniera tempestiva. Nonostante questo purtroppo capita che nonostante tutti gli atti che noi possiamo fare – ha chiuso il dottore Biondelli -non si riesce a garantire la sopravvivenza del neonato.
