VOTO ILARIA SALIS, ALL’APPELLO MANCA PATRICIELLO

L’Europarlamento ha confermato l’immunità per Ilaria Salis, salvandola dal carcere in Ungheria: 306 voti a favore, 305 contrari. Un solo voto di scarto. Accuse nel centrodestra sui franchi tiratori ma Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno fatto circolare la notizia dell’assenza di Aldo Patriciello, eurodeputato leghista alle operazioni di voto. Visto il risultato, la sua presenza avrebbe consentito al voto di prendere un’altra piega. La mancata presenza dell’europarlamentare molisano della Lega alla votazione ha visto, oltre i commenti politici, anche una simpatica caricatura satirica del Gruppo facebook Binario 20 bis che lo ritrae come una sorta di Che Guevara che non ha partecipato a nessuna delle votazioni, facendo mancare il suo “no” alla Lega e, di fatto, salvando la Salis. L’eurodeputato della Lega sarebbe mancato, come a settembre, per ragioni di salute, spiegano fonti parlamentari. Il caso, naturalmente, è finito per fare deflagrare contraddizioni ancora più forti all’interno del centrodestra dove proprio la Lega aveva parlato di tradimenti nei voti. Questa è una pagina nera nella storia dell’Unione Europea, che conferma il fallimento assoluto” h dichiarato il generale Vannacci per la Lega. E proprio a Vannacci lo stesso Patriciello deve se è rimasto nel parlamento europeo grazie alle dimissioni del Generale leghista nella circoscrizione sud lasciando così il posto all’euroaprlamentare molisano giunto secondo in lista posto che non gli aveva consentito di rimanere in sella in Europa tanto che se i e’ dovuto dimettere il Generale Vannacci per poterlo riammettere. E, oggi, scoppia addirittura il caso a livello nazionale.