IN MOLISE SI RIDUCONO GLI SPORTELLI BANCARI

Puntuale, come tutti gli anni, è arrivata la pubblicazione dei dati della Banca d’Italia relativi alla presenza degli sportelli bancari nei vari territori. E come tutti gli anni lo scenario che ne esce fuori è impietoso per quanto riguarda il Molise. Impietoso e in costante peggioramento.

A lanciare l’allarme è la Fisac, Federazione italiana sindacale lavoratori assicurazione e credito di Abruzzo e Molise

“Il dato peggiora soprattutto dove era già allarmante, come a Campobasso. Resta stabile la situazione di Isernia in quanto la presenza era comunque già ridotta all’osso” – scrive il sindacato – “In Molise è particolarmente significativo il dato relativo alle chiusure di sportelli. La percentuale di chiusure , -31,9% ne fa la regione peggiore d’Italia negli ultimi cinque anni. Riguardo al calo degli addetti, la percentuale è più che doppia -16,2% rispetto alla media nazionale. “L’abbandono dei territori da parte delle banche – sottolinea la Fisac – contribuisce in modo pesante all’impoverimento delle zone interessate. Oltre ad escludere dai servizi un’importante quota della popolazione, comporta anche difficoltà di accesso al credito per famiglie e piccole imprese. Un vuoto- chiude la Fisac Abruzzo Molise – nel quale riesce facilmente ad inserirsi l’usura. Si tratta di un problema con forti implicazioni sociali, del quale purtroppo la politica sembra disinteressarsi totalmente