SANITA’, POSSIBILE MANIFESTAZIONE DEI SINDACI A ROMA

Potrebbe aversi una simbolica ma purtuttavia significativa manifestazione dei sindaci del Molise per contrastare la proposta di Piano operativo sanitario così come redatto dai commissari ad acta e presentato al Ministero della Salute. Potrebbero, infatti, pensare di riconsegnare in maniera simbolica le fasce tricolori, che denotano proprio la loro elezione alla guida dei rispettivi comuni, nelle mani del presidente della repubblica, sergio Mattarella. Un passaggio simbolico forte per porre con chiarezza le criticità che il Piano operativo creerebbe al sistema sanitario regionale e, dunque, ai cittadini. In maniera particolare, poi, con una progressione di tagli che interesserebbero l’ospedale di agnone e quello di Isernia. Ma che andrebbe a colpire un po’ tutto il sistema sanitario molisano. Criticità, tra l’altro, poste in essere anche dal direttore generale del Ministero della Salute, Walter Bergamaschi, attraverso propri documenti. Tra l’altro anche nel corso dell’ultima conferenza dei sindaci si è assistito ad un momento di scontro dialettico istituzionale tra i commissari, Bonamico e Di Giacomo e il sindaco di Isernia che era intervenuto sulla situazione dell’ospedale Veneziale. E proprio l’apertura di veri e propri scontri istituzionali come quello tra il ministero delal salute e i commissari e di questi ultimi con la conferenza dei sindaci avrebbe spinto buona parte di primi cittadini del Molise a pensare ad un gesto simbolico, come per l’appunto la riconsegna delle rispettive fasce tricolori, nelle mani del presidente della Repubblica. Per porre all’attenzione nazionale la situazione sanitaria molisana che dopo 16 lunghi anni è ancora in fase di regime di commissariamento mentre la programmazione dovrebbe tornare in capo alla politica.