CENTRO RESPONSIBLE, LA REGIONE NON HA PAGATO

Che sta succedendo al Centro Responsible di Campobasso?. E’ l’interrogativo che si pone ancora in queste ore alla luce dei mancati pagamenti degli ultimi due stipendi o garantito solo in parti uguali per mille euro a dipendente. La causa, secondo i vertici aziendali, deriverebbe dal mancato pagamento da parte della Regione Molise dei 4 milioni e 200 mila euro all’azienda pure dovuti a seguito della sentenza ottenuta a favore dal Centro Responsible inerente gli allora commissari Toma e Papa che non ritennero di dovere versare la relativa somma oggi accresciuta dagli interessi. Sta di fatto, però, che alla luce delle criticità rilevate il Centro Responsible non ha provveduto a pagare regolarmente gli stipendi dallo scorso mese di luglio o l’ha potuto fare in quota parte. Per questo, i sindacati avevano chiesto un tavolo in Prefettura a Campobasso che si è tenuto lo scorso 17 settembre per cercare di superare il mancato versamento da parte della regione Molise. A quel tavolo il presidente della Giunta regionale, Francesco Roberti, rivolgendosi al Commissario Marco Bonamico, disse che si rendeva necessario trovare le modalità per trasferire i tre milioni e ottocento mila euro a Responsible a patto dell’impegno di Responsible ad impiegare quelle risorse per sanare in primis gli stipendi passati e, poi, quelli, futuri e rimborsare le somme IRPEF in favore dei lavoratori. Passaggio condiviso dall’amministratore del Centro privato sanitario con l’impegno di pagare subito gli stipendi una volta ottenuta la relativa somma. Lo stesso presidente Roberti ritenne che si sarebbe potuto procedere al pagamento di quanto dovuto entro la fine del mese. Da quell’impegno, però, ad oggi al Centro responsible non sono mai giunti i fondi così come da impegno riportato nel verbale di conciliazione davanti al prefetto di Campobasso e lo stesso Centro privato sanitario potrebbe ricorrere entro il 25 ottobre al pignoramento delle somme. Un ulteriore aggravio dei costi per le casse regionali mentre crescono i disagi per quanti lavorano alle dipendenze del Centro Responsibile.