NOLA: CONSORZI DI BONIFICA I DISAVANZI SUGLI AGRICOLTORI

Dopo avere superato i 20 milioni di euro di disavanzo i consorzi di bonifica di Larino e di termoli hanno, finalmente, conosciuto il proceso di fusione a seguito dell’approvazione della delibera di Giunta regionale numero 171 dell’11 maggio. Una necessità non più rinviabile anche alla luce della recente sentenza della Corte di giustizia tributaria di Campobasso che ha bocciato l’imposizione dei tributi consortili, accogliendo i ricorsi dei consorziati.

Del resto l’onerosità dei contributi che i Consorzi di bonifica impongono agli agricoltori risulta talvolta addirittura maggiore del reddito derivante dalla stessa coltivazione dei terreni e tutto questo per fronteggiare i disavanzi accumulati dagli enti. Erano stati proprio gli agricoltori del basso Molise a protestare nel corso dell’ultima seduta del consiglio regionale contro la previsione di un0aumento del 40 percento del costo dell’avcqua per l’irrigazione. Poi, per fortuna, ci ha pensato il tempo. Ma i problemi restano irrisolti come ha sottolineato il consigliere regionale, Vittorio Nola, che ha parlato di scambi elettorali non sopportabili.