FERROVIE, A FINE 2028 L’APERTURA DELLA STAZIONE DI CAMPOBASSO
La situazione ferroviaria del Molise può essere definita molto critica quasi drammatica: lavori prorogati o incerti, e nuove chiusure. Ora l’intervento, attraverso un’impresa calabrese, riguarda l’adeguamento delle gallerie esistenti, necessario per permettere il passaggio dei treni moderni e l’installazione dei futuri impianti di elettrificazione. Il bando include la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per sette gallerie principali, tra cui Colle Porcina, Sella delle Vetiche e Contrafforte Ferrazzano, con ulteriori lavori integrativi su altre infrastrutture lungo il tratto tra Baranello e Campobasso. La riapertura completa della stessa rete, inizialmente prevista per fine 2022, è stata rinviata al 2028. Nel corso di questi cinque anni, il 10 dicembre 2023 è stata attivata all’esercizio commerciale l’elettrificazione tra Roccaravindola e Isernia. Il 19 gennaio 2026 è stata aperta al traffico la tratta tra Isernia e Boiano. A partire dal 2018 il quadro finanziario dell’intervento ha subito un’evoluzione significativa: le risorse inizialmente stanziate sono salite a 80 milioni di euro, sempre a valere sui Fondi di Coesione, per poi raggiungere nel 2022 un ammontare complessivo pari a 293,24 milioni di euro grazie all’integrazione di fondi PNRR. E, ora, la gara da parte di Rete Ferroviaria Italiana per un importo di oltre 42 milioni di euro con l’obiettivo di ampliare la sezione interna delle gallerie e renderle compatibili con le nuove tecnologie ferroviarie.
La durata complessiva dell’appalto è stimata in 450 giorni, di cui 50 per la progettazione e 400 per l’esecuzione dei lavori. Ovvero, se tutto dovesse filare liscio la stazione di Campobasso potrebbe essere riaperta a fine 2028.
