CAMPOBASSO, IN COMUNE CENTRODESTRA IN CONFUSIONE
Con l’ingresso ufficiale in Italia Viva, il partito di Matteo Renzi, di Giovanni Varra e Antonio Madonna, ora l’amministrazione comunale di Campobasso è pienamente coalizione di centrosinistra. Fuori i Civici, che a maggio scorso hanno deciso di rompere il patto elettorale ritenendo che la coalizione progressista non avesse rispettato quanto stabilito nell’accordo. In piedi, così, resta la coalizione di centrodestra. Presente a tutte le commissioni; di volta in volta a sorreggere l’altra coalizione; con qualche saltimbanco pronto al salto. Al momento, senza una linea politica univoca e chiara. Priva di un nocchiero e con i coordinatori regionali che si sono guardati bene dal prendere una decisione sul da farsi all’indomani della sentenza del TarMolise che ha respinto il ricorso presentato dal candidato sindaco Aldo De Benedittis. Ricorso al quale si erano aggrappati proprio i segretari regionali dei partiti che danno vita alla coalizione. E, così, si è andati avanti alla meno peggio ma senza una chiara linea. Tanto che si è reistrata la spaccatura all’interno del gruppo di ForzaItalia, per l’ondivaga posizione del capogruppo Domenico Esposito . Al pari del capogruppo dellaLega, albertoTramontano che ha ritenuto la sua una posizione da uomo libero e non di partito. E, così, nella non definita posizione dei coordinatori regionali del centrodestra alla ripresa dei lavori consiliari si continua a viaggiare senza una linea comune. Se cioè cercare la mozione di sfiducia oppure tirare avanti alla meno peggio solo per i gettoni di presenza. Alla coalizione di centrodestra, così, ben si adatta il ritornello di una canzone nonsense: Io cerco la Titina…chissà dove sarà.
