ACCOLTELLAMENTO IN CASA DI ACCOGLIENZA IN VIA GORIZIA, NECESSARIO TRASFERIMENTO DELLA STRUTTURA

Il fatto di cronaca registrato a Campobasso nella struttura di accoglienza per stranieri in via Gorizia aCampobasso, deve fare riflettere e portare allo spostamento della struttura da un’area in piena città. La lite che ha portato a due feriti per arma da taglio ha fatto riesplodere la questione della presenza di una struttura di accoglienza in una strada in pieno centro. Tra l’altro, in prossimità c’è anche la piscina comunale che vede una frequenza assidua di persone che quel tratto di strada utilizzano per portarsi o uscire dall’impiano sportivo. E, ancora, per la presenza, anche, della scuola elementare e media. Fermo restando che l’area in questione è in piena città e il fatto di cronaca con l’accoltellamento ha riaperto una questione che sembrava sopita. E’ stato proprio il trambusto che ha fatto seguito, il suono delle sirene della polizia e delle ambulanze che si sono avute a creare apprensioni e preoccupazioni. A questo punto un interrogativo pure va aperto sull’opportunità che una struttura del genere possa continuare a permanere in un tessuto urbanizzato di questa specificità. Del resto, ricordiamo, già all’atto del suo insediamento furono sollevati dubbi e perplessità su tale presenza in un’ area centrale cittadina. Oggi, alla luce del fatto di cronaca, si è tornati ad interrogarsi sulla necessità del trasferimento in altra sede della struttura di accoglienza.