VIBAC TERMOLI – CONTINUA LA PROTESTA – GIOVEDI’ 17 MARZO SI SCIOPERA E SI PRESIDIA IL COMUNE DI TERMOLI

!La Vibac non scherza con la sua incuranza, ma le istituzioni nemmeno! Sindaco di Termoli, assente; Assessorato alle Attività Produttive Regionale, assente; Giunta Regionale, assente!”. Lo scrivono le organizzazioni sindacali dei lavoratori. ” Le istituzioni coinvolte con le nostre comunicazioni formali della scorsa settimana, non hanno ritenuto opportuno entrare in questa vertenza per poterla gestire al meglio insieme a noi,
pertanto le invitiamo di nuovo a contattare la proprietà per decidere del destino di 200 famiglie Molisane!
Intanto la Vibac:
• I lavoratori interinali, stiamo parlando di 34 lavoratori che non sono lavoratori di serie B, li
sta mandando tutti a casa;
• Non da nessun riscontro ad un incontro già promesso all’ultima riunione per una data
intorno al 15 marzo;
• Continua a produrre utilizzando parzialmente gli impianti, mentre potrebbe riaprire ad
oras, avendo chiesto ed ottenuto dalla Regione Molise, un rientro dalle inadempienze
impiantistiche in un arco temporale di tre anni.
Nel frattempo però, la richiesta insistente di rinunciare a tutta la contrattazione di secondo livello per
tre anni che sviluppa una cifra intorno ai 2,5 milioni di euro, praticamente quasi l’intero ammontare
degli investimenti necessari, continua. Infatti l’azienda fa sapere per vie traverse che ripartirà un minuto
dopo che le organizzazioni sindacali firmeranno una rinuncia a circa 4500 €/anno per dipendente!
Noi invece denunciamo e stigmatizziamo la disdetta di tutti gli accordi aziendali fatta
unilateralmente dalla Vibac il 24 febbraio 2022 e chiediamo un incontro allargato alle segreterie
regionali delle scriventi OO.SS., allargato possibilmente agli Assessorati competenti ed al Sindaco
di Termoli!
Pertanto, alla luce anche delle decisioni dell’ultima assemblea dei lavoratori svoltasi davanti ai cancelli
della Vibac il 10 marzo, si conferma lo sciopero di due ore giornaliere per ogni turno di lavoro per
giovedì 17 marzo.