ULTIMATUM AL CONSORZIO INDUSTRIALE CAMPOBASSO – BOIANO
Se entro 20 giorni il consorzio industriale di Campobasso-Boiano non provvederà all’approvazione del bilancio la Regione procederà con il commissariamento dell’ente. E’ il contenuto della delibera di giunta regionale numero 371 con la quale l’esecutivo regionale prende atto della mancata approvazione del bilancio di esercizio 2024 da parte del consiglio di amministrazione nonostante un utile di 412mila euro, avendo espresso parere favorevole solo il Presidente ed un componente del Comitato. Tutto ciò, rispetto alle dichiarazioni dei membri in opposizione relative all’impossibilità di esercitare una valutazione consapevole sul bilancio, a parte l’avvenuta reiterata trasmissione della documentazione richiesta e spesso ritirata anche presso la sede dell’Ente. Una storia – ricordiamo – che era esplosa già in estate quando furono i sindaci di Boiano, Campochiaro, San Polo Matese e Casalciprano a fare rilevare le incongruenze contabili del presidente Carletto di Paola. Tesi, ribadita nelle loro dichiarazioni in seno al Comitato Direttivo manifestando il voto contrario all’approvazione del bilancio come atto politico-amministrativo di sfiducia nei confronti del Presidente. Ora, se non dovessero esserci passi indietro, il consorzio industriale di Campobasso-Boiano sarà commissariato. Non è la prima volta che accade per gli organi di gestione dell’Ente che non riesce a trovare una sua linea programmatica capace – anche – di fare uscire dalle secche l’ente e, di conseguenza, restituire slancio ad un’area particolarmente colpita da una crisi strutturale con diverse aziende in difficoltà se non addirittura chiuse. Ed in assenza, pur sempre, di una legge regionale di riforma dei Nuclei industriali che continuano a restare tre in Molise ma privi di un’adeguata programmazione industriale
