TORRE COVID, TUTTO FERMO PER IL PROGETTO E I MORTI SALGONO A 700

Con l’ultimo decesso per covid, non ce l’ha fatta una 84enne di Campomarino ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, i morti totali per Covid in Molise, purtroppo, salgono a quota 700. e tutto questo mentre ancora non c’è traccia dei lavori di realizzazione del centro ospedaliero dedicato e progettato all’ex hospice del Cardarelli. E, così, sono trascorsi oltre due anni dal progetto presentato per il bando dell’allora struttura commissariale presieduta da arcuri per un importo di 6 milioni di euro stanziati dall’allora governo Conte. per ampliare le terapie intensive e sub-intensive per i pazienti Covid attraverso la riconversione dell’ex hospice dello stesso ospedale del capoluogo regionale dopo che era stata scartata, da Asrem e regione, la proposta di utilizzare l’ospedale Vietri di Larino. Quindi, i rilievi fatti dall’impresa aggiudicatrice dei lavori che mise nero su bianco veri e propri errori progettuali tali da rendere impossibile la realizzazione dell’opera. Criticità ribadite anche dal Comando Vigili del Fuoco di Campobasso che espresse parere ostativo al progetto così come presentato. Quindi una serie di scontri epistolari con l’impresa fino ad un nuovo progetto che è stato inviato a marzo scorso al Ministero per la validazione. Al momento, però, tutto è ancora tristemente fermo. Per intanto, però, i decessi sono arrivati a quota 700 e il Molise resta l’unica regione a non avere un Centro ospedaliero dedicato alle malattie infettive e con il rischio di perdere anche i fondi.