PLAYOFF SERIE C, IL CAMPOBASSO LAVORA SUL CAMPO IN ATTESA DI CONOSCERE L’AVVERSARIO.
È iniziata la settimana che porterà il Campobasso ad affrontare i playoff di Serie C. C’è grande attesa e curiosità di vedere di cosa saranno capaci i rossoblu che nel finale di campionato hanno sfoderato prestazioni eccellenti ed autorevoli. In questi giorni che ci separano dalla partita del 6 maggio, Zauri ed il suo staff hanno stilato il programma di preparazione nel quale si punterà a recuperare la forma di tutto il gruppo cercando di far smaltire gli acciacchi fisici a coloro che si sono dovuti fermare nelle ultime partite. Avere tutti a disposizione sarà molto importante per affrontare un torneo in cui si giocherà ogni tre giorni.
Saranno dunque sei giorni di allenamenti per i lupi che lavoreranno anche nel weekend dove il tecnico proverà anche la squadra che intenderà mandare in campo. Domenica sera poi si conoscerà l’avversaria che uscirà dai tre incontri del primo turno.
Regolamento alla mano il Campobasso affronterà una tra Pineto, Gubbio, Ternana e Vis Pesaro, non potendo essere, per forza di cose peggiori classificate Juve Ng e Pianese. Andando dunque ad analizzare le quattro possibili avversarie si tratta di squadre ben organizzate ed ognuna con le sue peculiarità. Nel girone di ritorno il Campobasso ha affrontato tutte e quattro in trasferta battendo Ternana e Vis Pesaro; uscendo sconfitto di misura con Gubbio e Pineto con quest’ultima che insieme all’Arezzo è stata capace di battere i rosso blu sia all’andata che al ritorno e considerando lo scorso campionato viene da tre vittorie consecutive contro i molisani.
Per quanto riguarda le altre: la Ternana è un’incognita vista la situazione societaria precaria che si scontra con l’organico di alto livello delle fere; squadra pericolosa potrebbe essere il Gubbio autore di un ottimo girone di ritorno alla guida dell’altrettanto ottimo Mimmo Di Carlo. In ultimo la Vis Pesaro sicuramente la meno brillante ma da non sottovalutare. Servirà in ogni caso il miglior Campobasso per superare il turno nonostante il vantaggio di potersi qualificare anche con un pareggio.
Intanto per i playoff ed i playout verrà abbandonato l’ FVS, vale a dire la chiamata dell’arbitro al video da parte delle panchine, con il Var tradizionale che verrà gestito unicamente dalla squadra arbitrale e che vedrà anche un potenziamento delle telecamere sul campo per farlo funzionare al meglio.
