PESCATORI MOLISANI CONTRO IL CONSIGLIO REGIONALE

E’ il settore della pesca molisana a protestare perchè nell’ultima seduta del Consiglio regionale figurava all’ordine del giorno l’esame della proposta di legge che avrebbe disciplinato, con anni di ritardo rispetto all’entrata in vigore della normativa statale di principio, la pescaturismo e l’ittiturismo in Molise. In modo assolutamente incomprensibile ed imprevedibile – hanno scritto le associazioni – la maggior parte dei consiglieri regionali ha deciso di bocciare tutti e 15 gli articoli della proposta di legge che, in un periodo di grave difficoltà attraversato dal settore della pesca, avrebbe consentito ai pescatori molisani di svolgere ulteriori attività a vantaggio sia della propria redditività che della fruizione da parte dei cittadini di forme innovative di turismo in regione. L’iniziativa legislativa, infatti, avrebbe consentito di far conoscere ed osservare le diverse attività di navigazione e di pesca che si svolgono a bordo, di effettuare attività finalizzate alla conoscenza ed alla valorizzazione del mestiere del pescatore, di autorizzare la ristorazione sui pescherecci, nonché l’ospitalità a bordo, comprese le attività di balneazione.

Quello che oggettivamente sorprende – chiude la nota – è che la proposta di legge era stata attentamente esaminata e poi licenziata senza problemi dalla Seconda commissione consiliare prima dell’inoltro all’Assemblea; inoltre, si trattava di un provvedimento legislativo che non costava nulla al bilancio regionale ed introduceva disposizioni di legge richieste dalla normativa statale emanata nel 2010.