LA GIUNTA REGIONALE VARA IL CALENDARIO VENATORIO
La Giunta regionale ha approvato il Calendario e Regolamento venatorio del Molise per la stagione 2026-2027. L’apertura generale è fissata al 20 settembre 2026, mentre la chiusura è prevista il 31 gennaio 2027, con periodi differenziati in base alle specie e specifiche limitazioni nelle Zone di Protezione Speciale e nell’Area contigua del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Prima dell’avvio ufficiale sono previste tre giornate di preapertura, il 2, 5 e 9 settembre, riservate a cornacchia grigia, ghiandaia e gazza. Il prelievo sarà consentito esclusivamente da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane. I cacciatori dovranno raggiungere e lasciare il sito con l’arma scarica e custodita.
Per la quaglia è stata autorizzata una sola giornata anticipata, il 13 settembre, dalle 5.30 alle 12, con l’impiego del cane esclusivamente nelle stoppie, nei prati naturali o artificiali e nei terreni incolti. La caccia alla specie proseguirà poi dal 20 settembre al 30 ottobre.
Nelle Zone di Protezione Speciale del Lago di Occhito, Torrente Tona, Località Fantina-Fiume Fortore, Lago di Guardialfiera-Foce del Biferno e Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’attività non potrà iniziare prima del 1° ottobre, fatta eccezione per gli interventi di contenimento degli ungulati. In tutte le Zps, durante gennaio, la caccia sarà permessa soltanto il mercoledì e la domenica.
Il fagiano potrà essere cacciato dal 20 settembre al 30 novembre, mentre per la lepre europea il periodo si estenderà fino al 14 dicembre. Nei territori di Pozzilli, Filignano, Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio, dove è stata accertata la presenza della lepre italica, il prelievo sarà circoscritto al periodo compreso tra il 18 ottobre e il 30 novembre. Nelle stesse aree saranno vietate immissioni di lepre europea entro un raggio di cinque chilometri.
La stagione del cinghiale inizierà il 3 ottobre e terminerà il 31 gennaio. Le squadre potranno operare il mercoledì, il sabato e la domenica. Resta consentito anche l’abbattimento occasionale in forma individuale, con o senza cani. Nell’Area contigua del Pnalm, invece, il periodo decorrerà dal 1° novembre e saranno applicate modalità più restrittive, tra cui la girata con un solo cane e la mini-braccata con un massimo di cinque esemplari.
