IL TAR BOCCIA IL PIANO SANITARIO DI TOMA

Dopo la sentenza del Tar Molise che ha annullato in alcuni punti specifici il Piano operativo sanitario 2019-2021 dell’allora commissario, Donato Toma, si riapre la partita legata alla nuova programmazione. A presentare ricorso avverso quel Piano erano stati il comune di Campobasso e il comitato pro Cardarelli. Ora, sono proprio i rappresentanti dei due enti a chiedere all’attuale struttura commissariale nell’ambito della Consultazione Pubblica avviata per acquisire osservazioni al nuovo programma operativo sanitario 2023-2025 di prendere atto di quanto disposto dai giudici amministrativi. In quanto atto programmatorio – hanno ribadito – il Pos non può prescindere da un’attenta verifica dei fabbisogni della popolazione e dei modelli organizzativi che possano garantire delle prestazioni sanitarie nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza . Da quando nel 2018 fu nominato il commissario alla sanità Giustini, il primo punto del decreto governativo di nomina del commissario ad acta fu quello di ristrutturare le reti tempo-dipendenti, invece, sono passati anni e diversi commissari, ma ancora non si fa chiarezza. Ed è proprio rispetto a questa inerzia la sentenza del TAR marca un punto di non ritorno perché vincolerà le future programmazioni. Sempre in attesa, naturalmente, che venga posta fine al Piano di rientro e, dunque ad un commissariamento che in oltre 14 anni ha prodotto solo ulteriori guasti al sistema sanitario regionale