“IL FATTO NON SUSSISTE”, ASSOLTO DAL TRIBUNALE MASSIMILIANO SCARABEO

“Finalmente è finito un periodo buio. Ora non resta che seguire la luce”. Così Massimiliano Scarabeo che questa mattina in Tribunale a Campobasso è stato assolto, per non avere commesso il fatto, dalle accuse a suo carico a seguito di un’inchiesta della Guardia di Finanza nel 2015. Così, la motivazione della sentenza emessa dal giudice Scarlatelli con la quale è stato scagionato anche il fratello mentre per altri imputati il fatto non sussiste. Scarabeo era difeso dagli avvocati, Mariano Prencipe e Giuseppe Stellato. Ricordiamo, a Giugno 2015 Massimiliano Scarabeo, all’epoca consigliere regionale e assessore alle Attività produttive nella Giunta Frattura, venne arrestato con l’accusa di truffa ai danni della Regione. “La sentenza che sancisce la mia totale estraneità ai fatti che mi hanno visto coinvolto nel lontano 2015, – scrive oggi in una nota Massimiliano Scarabeo – non potrà restituirmi la serenità persa in questi anni né potrà ripagarmi dei danni politici causati da provvedimenti dell’epoca troppo severi, forse, nei miei confronti. Ho sempre avuto fiducia nella giustizia ed ero certo che questo giorno sarebbe arrivato. Non nego- sottolinea ancora Scarabeo – che sono stati anni difficili superati solo grazie a Mirella, Ylenia, Nicandro e Giovanni, al supporto morale della mia famiglia, degli amici – quelli veri – e dei miei avvocati. Oggi- chiude Scarabeo – posso ripartire a testa alta e continuare a percorrere quella strada che non ho mai abbandonato, sempre nel rispetto dei ruoli istituzionali e della legalità”.