IL CAMPOBASSO SI PREPARA AD AFFRONTARE IL FORLI’.
Prosegue la preparazione del Campobasso in vista della partita di sabato pomeriggio al Molinari contro il Forlì. In casa rosso blu c’è tutta l’intenzione di proseguire la striscia di risultati e di vittorie, Arezzo a parte, che sta ottenendo la squadra. Il calendario dice che ci saranno due turni casalinghi consecutivi e che in totale nelle ultime sei saranno quattro. Fattore campo da sfruttare dunque per piazzarsi il più in alto possibile alla fine del campionato e per togliersi già la prima soddisfazione stagionale. Va comunque sottolineato che i lupi negli ultimi tempi hanno curato quel mal di trasferta ereditato dalla passata stagione. La vittoria di San Benedetto è stata la sesta lontano da casa e al netto del numero di partite giocate al momento il Campobasso è terzo nella classifica delle partite giocate in trasferta. Un segnale, questo, dei tanti che testimoniano di come la squadra di Zauri abbia avuto una curva di crescita che ha puntato sempre verso l’alto. Ora è tempo di concretizzare e di dimostrare maturità conquistando i punti che servono. Sabato arriverà il Forlì, dodicesimo a 35 punti, e dunque in una posizione abbastanza tranquilla. Con una manciata di punti i bianco rossi saranno definitivamente salvi. La squadra di Miramari infatti gioca il suo calcio propositivo senza timori reverenziali e nonostante alcuni infortuni di giocatori importanti. Nell’ultimo periodo infatti il Forlì ha dovuto fare a meno di Macrì e Petrelli così come di Saporetti e Scaccabarozzi: elementi importanti soprattutto per la fase offensiva. Lo staff sta cercando di recuperarli tutti e qualcuno con molta probabilità andrà in panchina sabato. Tra i giocatori in dubbio c’è anche Menarini, regista della squadra, il quale ha una ciste in un ginocchio ed è valutato giorno per giorno.
Anche il Campobasso ha dovuto fare i conti con qualche acciacco soprattutto quello di Martina tenuto fuori nella scorsa partita. Insomma il peso di una stagione lunga ed intensa sta iniziando a farsi sentire un po’ in tutte le squadre tuttavia non è tempo di mollare. Al Molinari infatti è attesa un’altra grande cornice di pubblico per trascinare i rosso blu.
