CONSIGLIO REGIONALE, SALTA SEDUTA, SILENZIO ANCHE DELLE OPPOSIZIONI

Ma il Molise ha problemi da risolvere? Oppure è una sorta di terra come Bengodi?

La domanda sorge spontanea visto e considerato che nemmeno oggi è stato in seduta il consiglio regionale.

Ormai, balneare.

Del resto i problemi possono attendere, che fretta c’è.

È pur vero che quando è stato in riunione di argomenti e proposte di legge non se ne sono avute.

Ma quello che pesa è il silenzio delle opposizioni.

E pensare che alla vice presidenza del consiglio regionale ci sia un esponente dei cinque stelle, Angelo Primiani.

Una presenza prevista dallo statuto proprio per contemperare i poteri tra maggioranza ed opposizione e , soprattutto, per consentire una migliore dialettica.

E, nel caso di mancanza di proposte e di idee e dello stesso fermo delle attività interne al Consiglio di potere avere i necessari strumenti per agire politicamente.

Perché, allora, silenzio anche da parte del vice presidente del consiglio regionale, Angelo Primiani sul fermo dell’attività consiliare?

Ricordiamo che per coprire tale carica lo stesso Statuto garantisce un’indennità aggiuntiva di funzione di 1.500 euro proprio per assicurare piena libertà di azione.

Perché, allora, dinanzi ai consigli che non si tengono si registra questo silenzio?

Per davvero, questo consiglio regionale è diventata una sorta di aula grigia?

E fa specie, però, il silenzio del gruppo dei Cinque Stelle dinanzi a tanta inerzia a partire proprio dal vice presidente, Angelo Primiani.