COMUNALI CAMPOBASSO, NON VA LA CANDIDATURA PALLANTE

Per le elezioni comunali di Campobasso nel centrodestra era anche balenata la possibilità di una candidatura a sindaco per l’esponente di Fratelli d’Italia, oggi presidente del consiglio regionale, quintino Pallante. Una candidatura, però, che ha da subito alimentato non poche frizioni proprio all’interno del partito a livello locale anche perchè proprio Pallante è stato eletto da meno di un anno in consiglio regionale e ricopre una carica importante quale quella di presidente del Consiglio. Per cui, innanzitutto, avrebbe dovuto presentare le dimissioni per accettare la candidatura a sindaco anche perchè proprio la carica che detiene non è politica ma di rappresentanza dell’intero consesso. E’ ovvio che questo passaggio avrebbe aperto nuovi fronti politici all’interno della maggioranza proprio per la copertura della presidenza del consiglio.

Ma c’è anche un altro aspetto rilevante nella eventuale accettazione della candidatura a sindaco per il contenzioso con la stessa amministrazione comunale che l’impresa che fa capo allo stesso Pallante avrebbe con il Comune per circa due milioni di euro per i lavori effettuati nella realizzazione dell’ultimo tratto del passaggio sovrapedonale del Terminal. E’ pur vero che il contenzioso potrebbe essere risolto ma significherebbe andare a rinunciare a questa cifra. Anche se, poi, resterebbero in piedi proprio i lavori che la stessa impresa avrebbe svolto in città. Per queste motivazioni la candidatura a sindaco di Quintino Pallante per il comune di Campobasso potrebbe essere tramontata prima ancora di trovare una possibile quadra nella coalizione che, ora, dovrà indicare un altro nome per la conquista di Palazzo san Giorgio