CAMPOBASSO, ANCORA CRITICITA’ AL CIMITERO

Da anni il cimitero di Campobasso è una delle aree che ha visto lo svilupparsi di polemiche e criticità. A partire dalla realizzazione dei loculi che avrebbe dovuto garantire nel tempo l’impresa Dondi di Rovigo. Più volte, però, a questa sono stati contestati sia l’esecuzione di alcuni interventi e lavori lasciati in parte incompleti, sia il prezzo dei nuovi loculi che si aggira sui 3.600 euro per una concessione di quarant’anni. E’ inevitabile che queste richieste debbano intrecciarsi con la Dondi il cui rapporto col Comune non sarà chiuso, salvo cambiamenti, fino al 2027 a seguito della proroga concessa da parte dell’allora amministrazione comunale Gravina. Per quanto riguarda la realizzazione di nuove tombe a terra ad oggi c’è una progettazione che prevede la disponibilità di altro terreno spostato rispetto a quello fino ad oggi utilizzato e, ormai, completo. Del resto, il cimitero cittadino è entrato più volte nell’agenda dei lavori anche del consiglio comunale ma a mancare, negli anni, è stata una definizione organica dell’area così come delimitata. Le lamentele dei cittadini riguardano, principalmente, l’elevato costo dei loculi che finisce con il pesare sulla spesa complessiva per la tumulazione. Senza considerare, poi, la questione dei frequenti allagamenti dei loculi piano terra che hanno portato a non poche polemiche e recriminazioni. L’ultimo caso nei giorni scorsi nell’area cimiteriale tra l’altro realizzata da non molti anni che ha visto la richiesta di soldi alla famiglia del defunto per lo spostamento dal loculo allagato.