ASREM, LA QUESTIONE DEI RUP
Abbiamo più volte sollevato la questione dell’informatizzazione digitale all’interno dell’azienda sanitaria molisana. Le criticità, tra l’altro, per alcuni sistemi posti nel tempo dalla società Pa Digitale che non poche apparecchiature ha istallato a servizio della struttura amministrativa e non dell’asrem per diverse centinaia di euro. E con non pochi problemi riscontrati come nel dicembre di due anni fa con il blocco totale dei sistemi di prenotazione e informatici per un hackeraggio e in mancanza di un dispositivo alternativo e di emergenza. Ricordiamo che dirigente della struttura è l’ingegnere Raffaele Malatesta che, proprio in qualità di responsabile del servizio ha anche, come da normativa, la possibilità e fungere da Responsabile unico del procediemnto per le gare in materia o per il proseguimento di alcuni contratti in itinere. Una posizione che, stante la legge in materia, prevede un compenso percentuale sull’importo complessivo delal gara del 2percento. Legittimo, per carità, ma pur sempre destinato allo stesso funzionario. Mentre, invece, spostando il tiro, spunta il nome come responsbaile unico del procedimento per il progetto di messa in sicurezza dell’ospedale di Termoli, per una spesa di 8 milioni di euro, del geometra Luigi Barbieri, dipendente della Regione Molise con qualifica di Istruttore Tecnico e già sindaco di San Giuliano di Puglia. Una nomina giustificata perchè l’attuale dirigente del settore manutenzione avrebbe già in essere troppi incarichi di Rup per altre gare. Ma come è uscito il nominativo del geometra Luigi Barbieri già sindaco di san Giuliano di Puglia e, poi, spostato dalla comunità montana alla Regione. E, oggi, l’incarico di Rup per un progetto da 8 milioni di euro e il 2 percento di compenso per 160mila euro così come da normativa.
Due fotografie nel sistema di gestione amministrativa della sanità che andrebbero focalizzati
