SANITA’, SUI PIANI REGIONALI ATTESA PER LE DECISIONI MINISTERIALI
Si resta con il fiato sospeso nel sistema sanitario molisano per le decisioni che saranno assunte dai competenti ministeri in merito alla presentazione del piano di rientro dal disavanzo e del Piano operativo sanitario. Due passaggi fondamentali per potere ripartire e ricostruire un sistema sanitario pubblico che nel corso degli anni passati è stato letteralmente devastato. Il dato dal quale si parte è la ricognizione del disavanzo che, ad oggi è pari a 121 milioni di euro. Il piano presentato dalla Regione Molise prevede, al netto dei 45 milioni di euro per gli anni 2025 e 2026 garantiti dal governo, la copertura della restante parte attraverso l’utilizzo degli appostamenti in bilancio attualmente destinati all’indebitamento finanziario. Per arrivare a chiudere il tutto entro dieci anni. Il secondo passaggio è rappresentato dal Piano operativo sanitario presentato dalla struttura commissariale che ridisegna il sistema pubblico per garantire servizi e prestazioni anche alla luce dei 20 milioni di euro in più previsti dal governo per la Regione Molise. Due passaggi importanti ora al vaglio dei competenti ministeri. Mentre resta in sospeso il problema proprio della struttura commissariale. Ovvero, di capire le intenzioni ministeriali in merito alla cancellazione di una sistema commissariale che si trascina da ben 15 anni. Troppi anche alla luce delle criticità riscontrate e dei problemi che sono aumentati e non diminuiti al pari del disavanzo. Proprio in virtù dei due Piani presentati, non ci sarebbero più scusanti per la cancellazione dei commissari che, tra l’altro, hanno un costo annuo di qualcosa come 400 mila euro.
