RETE ICTUS RESTI AL CARDARELLI

Sono circa 300 gli operatori sanitari del Cardarelli di Campobasso, tra dirigenti medici, infermieri e altri professionisti, ad avere firmato una lettera indirizzata ai vertici dell’Asrem, alla Struttura commissariale e alle istituzioni regionali e comunali per chiedere l’attivazione urgente della radiologia e neuroradiologia interventistica presso l’ospedale del capoluogo, individuato come centro hub regionale. «In qualità di operatori sanitari dell’Ospedale Cardarelli – si legge nella lettera – sentiamo la responsabilità di contribuire attivamente alla definizione e alla realizzazione di soluzioni concrete per garantire un corretto funzionamento della rete dell’emergenza, con particolare riferimento alla rete ictus». Per questo chiedono che non si possa girare tutto al Neuromed mentre l’Asrem aveva già predisposto interventi per la radio diagnostica interventista.

Gli operatori ricordano come il Decreto dei commissari numero 157 abbia formalmente riconosciuto al Cardarelli il ruolo di Stroke Unit di secondo livello, nonostante un bacino d’utenza ridotto, specificando che «l’attuazione delle funzionalità, delle previste specialità radiologiche, quali Neuroradiologia e Radiologia Interventistica, del personale e del parco tecnologico necessario, sono in capo all’Asrem. Prendiamo atto – chiude la nota – che la cosiddetta “soluzione Neuromed” è stata definita dalla stessa Struttura Commissariale come una misura temporanea, volta a consentire al sistema pubblico di adeguarsi alle attuali esigenze, garantendo al contempo i livelli essenziali di assistenza».