REGIONALI MOLISE, PARTITA RIAPERTA NEL CENTROSINISTRA

Nel centrosinistra, dopo la semi ufficializzazione della candidatura a presidente di Domenico Iannacone e le fibrillazioni che ci sono state per un nome deciso a Roma, lo strappo di Csotruire democrazia e un incontro con i vertici del Partito democratico. Per uscire dall’imbarazzo di un candidato esterno che tra i partiti non sembra calare più di tanto il Pd è pronto a sostenere l’eventuale candidatura di Massimo Romano? Al tempo di Paolo Frattura , era stato lo stesso presidente della Giunta a definire, Massimo Romano: sapientino, per via di quel suo modo critico di porsi nei confronti dei suoi colleghi politici e dei partiti. E proprio Massimo Romano dopo una ibernazione politica durata 10 anni ha riproposto con un gruppo di amici e di nuovi affezionati il suo movimento Costruire democrazia al quale si è unito anche l’avvocato Vincenzo Iacovino. «Nessuno pensi di calare dall’alto delle soluzioni che nelle migliori delle ipotesi – ha detto ieri Massimo Romano in conferenza stampa – fanno solo l’interesse di un partito nazionale». Ma la strada che porta a Domenico Iannacone per il centrosinistra sembra essere già tracciata, anche se, pare, non molto gradita ad alcuni rappresentanti del Pd molisano e da qualche altro dei Cinque Stelle. Al momento, però, sembra essere l’unica possibilità che pare mettere d’accordo i vertici nazionali dei partiti principali della coalizione. E’ evidente, però, che lo strappo politico di Costruire democrazia rimette in gioco equilibri che apparivano scontati