PROSEGUE LA CAMPAGNA ELETTORALE NUOVI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

GioRni intensi per la politica molisana: la presenza dei leader nazionali giunti in regione a sostegno dei rispettivi candidati ha tenuto impegnati non poco gli attivisti locali, concentrati a condurre una compagna elettorale che non sembra poter concedere margine di errore.

Ma, come spesso accade in queste situazioni, alle belle parole spese dinanzi al pubblico, fanno seguito considerazioni non altrettanto lusinghiere, frecciatine o battute con l’intenzione di screditare l’avversario. E così il candidato presidente del centrosinistra ha voluto commentare l’arrivo del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, una visita che, di certo, ha suscitato vivo interesse da parte dell’opinione pubblica. “Berlusconi viene a Isernia a fare il suo solito show – ha dichiarato Carlo Veneziale – armi di distrazione di masse a cui siamo abituati da oltre 20 anni. Gli serve perché in Molise il centrodestra incarna il peggior clientelismo. Un’accozzaglia di voltagabbana, gestori professionali di pacchetti di voti, completamente alieni alle esigenze della popolazione e ai bisogni della comunità.

Coloro i quali considerano il Molise un territorio da cooptare con dazioni e promesse di posti di lavoro. Lungo e doloroso è l’elenco dei vecchi volti della politica molisana messo su dal Cavaliere – ha rincarato Veneziale – molti provenienti anche dal centro-sinistra, che proprio nello scegliere Berlusconi hanno dimostrato di effettuare valutazioni di potere per rimanere attaccati alle poltrone. Ci siamo liberati dal piombo che zavorrava le nostre ali. Non ci mancheranno. Ora voleremo alto.

Il Molise non ha bisogno di questa vecchia politica, ma di un centro-sinistra unito, serio, che metta al centro i bisogni della gente. Noi abbiamo liberato il Molise dalla vecchia politica targata centro-destra. E indietro non si torna”. Insomma non si è risparmiato Veneziale, alzando i toni e togliendosi, forse, anche qualche piccola soddisfazione personale. Ma l’atmosfera è rovente anche a destra dove c’è gran fermento per l’arrivo di Matteo Salvini, n. 1 della Lega e non solo. Un importante appuntamento quello di oggi a Termoli in Corso Nazionale dove – promettono dal partito – non mancherà occasione per parlare con i cittadini.

“Parleremo del nostro territorio – ha dichiarato la candidata Aida Romagnuolo – che vuole essere difeso, valorizzato e vuole tornare ad essere padrone di se stesso”. Matteo Salvini ha mobilitato tutti i suoi parlamentari a scendere in Molise per sostenere la lista della Lega e questo, a detta della Romagnuolo, rappresenta un grande attestato di stima. Fra questi, il sen. Paolo Arrighi e gli on.li Latini e Tonelli, cui domani seguirà proprio Salvini con un lungo tour nel basso molise e l’atteso comizio di domani sera a Campobasso in piazza Prefettura. I grillini, intanto, proseguono nei loro incontri per spiegare nel dettaglio i punti che compongono il proprio programma. Ambiente e territorio rappresentano un aspetto importante su cui puntare: “Il patrimonio territoriale è il bene comune costitutivo dell’identità collettiva regionale – fanno sapere dal movimento – e il suo governo deve necessariamente collocarsi tra le priorità politiche di sviluppo e di pianificazione a livello regionale.

Il Molise deve dotarsi di una legge urbanistica regionale, poiché è l’unica regione d’Italia a non averne ancora una. Valorizzare il patrimonio territoriale e paesaggistico, sviluppo sostenibile, contrasto al consumo di suolo, tutela del territorio rurale, montano e costiero, lotta al dissesto idrogeologico sono alcuni degli aspetti sui quali – a detta dei pentastellati – bisognerà insistere.