DI SANTO RESTA ALLA GUIDA DELL’ASREM

Sembrava potesse lasciare il Molise per la Campania il direttore generale dell’Asrem, Giovanni di Santo. Al contrario, continuerà il suo lavoro programmatico presso l’azienda sanitaria molisana della quale ha preso le redini il 18 settembre del 2023. E già con il primo bilancio consuntivo è riuscito a recuperare sedici milioni di euro in meno di disavanzo grazie a maggiori controlli e all’introduzione di sistemi di gestione della spesa. E ancora la copertura dei posti di primario che erano rimasti vacanti e retti dai vice con non poche criticità. Un riequilibrio che ha finito con l’assicurare maggiore qualità agli ospedali molisani. Quindi, il recupero di 20 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature ed apparecchiature sanitarie ed elettromedicali, a partire dai robot chirurgici, che renderanno sicuramente più appetibile la sanità molisana. Ma anche il Centro unico per le prenotazioni visite e analisi che sta contribuendo alla riduzione delle liste di attesa. Al pari delle assunzioni di personale infermieristico, operatori socio sanitari e tecnici che hanno rimpolpato l’ossatura del servizio sanitario regionale. E tutto questo in assenza della definizione degli indirizzi programmatici a livello regionale da parte della struttura commissariale ovvero il Piano Operativo essenziale strumento di programmazione contenente le linee guida per il perseguimento del riequilibrio economico e finanziario del sistema sanitario regionale e del miglioramento della qualità e della fruibilità dell’assistenza sanitaria. Ecco perchè la continuità programmatica e amministrativa che il direttore generale Giovanni di santo assicurerà è importante per un Molise che continua a conoscere una struttura commissariale da 16 anni che, pur in assenza di un Piano, ha ritenuto girare parte della neurologia a Neuromed, di un reparto reso qualitativo proprio dallo stesso Di Santo e squinternare anche la cardiologia. Ecco perchè riteniamo che la continuità della direzione dell’asrem di Giovanni Di Santo sia a garanzia in primis dei cittadini