CAMPOBASSO, DOPO I PIPISTRELLI ORA I FALCHI
Dopo i famosi pipistrelli per combattere le zanzare a Campobasso si stanno preparando i falchi per sconfiggere i piccioni. E’ questa la soluzione che sarebbe stata trovata dai consiglieri componenti la commissione ambiente per superare le criticità denunciate da alcuni cittadini per gli escrementi di piccioni nell’area del cimitero cittadino. E’ la decisione che sarebbe stata assunta e che dovrebbe trovare rispondenza in appositi atti. Forse, successivamente, per sconfiggere la presenza dei cinghiali ci si affiderà ai lupi. Una città, Campobasso, che potrebbe diventare una sorta di zoo come quello di Fasano. Ma sembra il tutto di rivedere la scena del film di Cetto La Qualunque nella sua visita all’ospedale per la campagna elettorale dove vengono segnalati i topi. “Eletto, manderò una squadra di gatti”, l’esclamazione.
Una sana risata non guasta dinanzi a ipotesi o proposte che appaiono bizzarre e passate e giustificate come interventi naturali. Così come è stato con le casette per i pipistrelli contro le zanzare, ora con i falchi contro i piccioni in un escalation di soluzioni che lasciano spazio all’ilarità in una città che continua a conoscere un lento e inesorabile degrado
