CAMPOBASSO CALCIO, DOMANI LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALLENATORE.
Il Campobasso a partire da domani comincerà a svelare il suo nuovo volto. Si comincerà con una doppia presentazione: quella del nuovo logo del club che dovrà diventare il simbolo attorno al quale tutto il popolo rosso blu si unirà e si riconoscerà. Logo che sarà apposto su tutto il materiale a tema Campobasso oltre a quello sportivo che vedrà un nuovo sponsor tecnico, tanto che da qualche giorno lo store ha chiuso i battenti per rifarsi il look.
La presentazione più attesa è però quella del nuovo tecnico: Devis Mangia, il quale dopo essere stato annunciato diversi giorni fa avrà modo di prendere contatto con la piazza. Un allenatore di esperienza e determinato a riproporsi nel calcio che conta e che avrà la responsabilità di raccogliere l’eredità delle gestione Zauri fatta di un grande risultato come quello ottenuto nella passata stagione. Un profilo quello di Mangia che ha convinto un po’ tutti almeno sulla carta e a bocce ferme. Sarà in questo senso necessario ascoltare le sue parole, le sue idee così come le ambizioni che sicuramente verranno esposte insieme al Presidente Rizzetta che sarà li a fare gli onori di casa. In questo momento di transizione da una stagione all’altra si attende di vedere quale strategia di mercato verrà attuata. Rispetto alle passate stagioni c’è meno fretta di intervenire perchè non c’è una rivoluzione da fare come accaduto in passato, ma acquisti mirati sia per completare la rosa sia per rinforzarla. Il Ds Figliomeni continua a mantenere un basso profilo sul mercato che tra pochi giorni aprirà ufficialmente la sua finestra. Gli interventi verranno fatti in tutti i reparti, alcuni dei quali necessitano di maggiori interventi, soprattutto l’attacco rimasto con soli tre elementi: il capitano Bifulco che sarà punto fermo e poi Magnaghi e Lombari due giocatori che per motivi diversi restano in un limbo per cui bisognerà decidere che cosa fare. Compito che spetterà proprio al nuovo allenatore che indirizzerà le scelte anche in base alle proprie idee. Un mercato nel quale bisognerà fare attenzione al salary cap che da questa stagione sarà obbligatorio dopo la sperimentazione dello scorso anno. Salary cap che prevede che si possono corrispondere ai propri calciatori emolumenti lordi il cui ammontare complessivo non superi nel corso della stagione il 50% del valore della produzione che la stessa società è in grado di generare. Dal 2027/2028 la percentuale scenderà al 45%. Il Salary Cap introdurrà anche un limite individuale: un singolo tesserato non potrà percepire oltre 9.500 euro (13.500 includendo premi e variabili), con un massimo annuo di 123mila euro lordi. Il mancato rispetto dal salary cap comporterà sanzioni di carattere economico.
