AUTO BLU, UN USO A VOLTE DISINVOLTO

Non si ferma da oggi al 13 giugno il Frecciarossa a Termoli, unica stazione come porta del Molise: difficile la percorrenza sulla Bifernina per i soliti semafori; mentre non passa l’invisa abitudine di utilizzare le cosiddette auto blu anche per qualche fine personale. E’ stata una nostra telespettatrice a raggiungerci per denunciare quanto registrato in questi giorni dove un rappresentante regionale avrebbe beneficiato dell’auto di servizio della Regione per fare visita , sembrerebbe, alla propria madre a seguito di un problema di salute di quest’ultima. Una denuncia della telespettatrice che in qualità di cittadina ha visto in questo atteggiamento un travalicare di quelle che sono le specifiche competenze di un rappresentante eletto. Da qui, la necessità di dire la propria per porre in risalto l’utilizzo della macchina istituzionale fuori dagli scopi per la quale il mezzo viene messo su strada. Anche perchè, con l’augurio alla madre dell’esponente politico di rimettersi prontamente in salute, a fare visita alla propria madre avrebbe potuto utilizzare benissimamente la propria auto e non lasciarsi andare all’uso di quella istituzionale. Il cittadino qualunque, alla vista e alla conta di simili episodi, ne annota la portata e finisce sempre più con l’allontanarsi dalla partecipazione politica. Tra l’altro anche e proprio alla luce della mancata fermata dei Frecciarossa a Termoli o dei tagli alla sanità. Al contrario, con troppa disinvoltura si registra l’uso delle auto istituzionali.