VENAFRO, CORTE DEI CONTI SU PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Il comune paga l’impresa e questa non salda le bollette dell’energia elettrica. A Venafro – così – sarebbe stata aperta un’inchiesta dalla Corte dei conti in merito a quanto accaduto nella gestione della pubblica illuminazione della città. In maniera particolare sono stati sollevati interrogativi sulla correttezza delle pratiche adottate dalla società E.S.CO. FIAT LUX , amministrata da Ombretta Pollice in relazione alla continuità dei pagamenti dell’energia elettrica. Gli organi competenti avrebbero infatti iniziato ad acquisire documentazione riguardante un debito non saldato dall’impresa per un importo pari a 625.601,32 euro, nei confronti del fornitore di energia elettrica, Enel energia, evidenziando una potenziale grave irregolarità non solo nella gestione finanziaria, così come evidenziato anche dal responsabile del procedimento del COMUNE DI VENAFRO. Infatti questi, nella determina per la risoluzione del contratto con l’impresa evidenza come questa non avesse pagato la fornitura di energia elettrica per 625 mila 601 euro dal secondo semestre del 2021 in avanti così come da dettagliata relazione di Enel energia. In compenso, però, l’impresa dal comune di Venafro sarebbe stata regolarmente pagata così come da contratto stipulato. Un elemento di particolare rilevanza riguarda la” continuazione” da parte del Comune di Venafro dei pagamenti dei compensi contrattuali alla società di Ombretta Pollice, anche dopo la scadenza delle polizze assicurative- non rinnovate- e a fronte di sostanziali e preoccupanti inadempimenti. Tale condotta non solo ha aggravato la situazione economica dell’ente, ma ha anche esposto il Comune a rischi significativi e a un ulteriore aggravio del danno. E su quanto accaduto la luce, è il caso di dire, l’ha accesa la Corte dei conti per rilevare eventuali danni erariali.