SCUOLA, POCHE ASSUNZIONI PER PERSONALE ATA
Dopo l’invio dell’informativa sugli organici da parte dell’USR Molise, sono state
ufficializzate le immissioni in ruolo per il personale Amministrativo, Tecnico e
Ausiliario delle scuole molisane per l’anno scolastico 2025/26.
Pubblichiamo di seguito le immissioni in ruolo per le province di Campobasso
e Isernia (tra parentesi invece le disponibilità), che verranno attribuite tramite
procedura telematica su Polis a partire da domani 14 agosto (invitiamo pertanto
gli interessati a prendere visione delle comunicazioni sui siti degli ATP di
Campobasso e Isernia).Si tratta in totale di 53 immissioni in ruolo su 183 posti disponibili, il 28,96% una delle percentuali di stabilizzazione più basse a livello nazionale (peggio di noi solo Calabria e Basilicata). La situazione peggiore è quella per i funzionari EQ (ex DSGA) e per i profili a bassa diffusione territoriale (Cuoco guardarobiere, infermiere, addetto alle aziende agrarie) per cui nonostante ci
siano posti liberi in organico di diritto , ci saranno ZERO immissioni in ruolo.
Sul personale ATA la FLC CGIL ha chiesto in più occasioni un incremento di
organico e la stabilizzazione del personale che possa consentire alle scuole di
affrontare meglio le tante incombenze quotidiane. Invece, incredibilmente le
immissioni in ruolo quest’anno saranno inferiori a quelle disposte nello scorso
anno scolastico (53 in luogo di 75), nonostante siano aumentate le
disponibilità (183 posti in luogo dei 169 dell’anno scorso).
Una situazione inaccettabile, che penalizza la qualità del servizio scolastico e
condanna centinaia di lavoratori molisani alla precarietà, basti pensare che
sommando le disponibilità residue dopo i ruoli (130 posti) e l’organico già
autorizzato in deroga dall’USR Molise (170 posti), l’a.s 2025/26 inizierà con
oltre 300 precari ATA nelle scuole, a cui si aggiungeranno le ulteriori
supplenze disposte nel corso dell’anno.
Le promesse non bastano: è necessario un impegno politico preciso per
modificare le norme che solo per gli ATA obbligano ad assumere solo in
copertura del turn out e che prevedono criteri di attribuzione degli
organici che penalizzano le aree interne. Chiediamo pertanto ai
rappresentanti politici regionali di portare avanti tali richieste, viste anche le
criticità dovute alla particolare conformazione della nostra regione. Non è più
ammissibile continuare con la politica delle deroghe: occorrerebbe invertire la
tendenza dei tagli e stabilizzare i precari.
Continueremo a vigilare e a batterci per un piano assunzionale all’altezza delle
reali esigenze della scuola e dei lavoratori e per l’abrogazione di quella sequela
di norme, tra cui l’ultima legge di bilancio del governo Meloni, che limitano le
assunzioni ATA al solo turn over.
