ROBERTI: TAGLI IN SANITA’, RICORREREMO AL TAR

“Come non ho fatto chiudere il punto nascita a Termoli facendo ricorso al Tar, non farò chiudere il punto nascita a Isernia. Faremo ricorso anche contro la chiusura dell’emodinamica di Termoli», così il presidente della Giunta regionale, Francesco Roberti, in merito ai tagli previsti dal piano operativo sanitario predisposto dai commissari. “Da Belmonte del Sannio come si arriva a Campobasso? Si partorisce per strada? Non esiste in Italia una provincia dove non c’è un punto nascita». Sulla chiusura di emodinamica all’ospedale di Termoli : La chiudono dopo l’estate – si legge nelle motivazioni – perché in estate ci sono centomila persone. Allora serve, se serve non la puoi chiudere. Le persone andranno a partorire fuori regione o a farsi curare per infarto fuori regione e si creerà inevitabilmente mobilità passiva e pertanto non ci sarà risparmio in questo modo, ma solo un aggravio di costi». Sul piano politico-istituzionale, Roberti rilancia la necessità di rivedere i parametri nazionali: «Chiederemo la deroga al decreto Balduzzi. Non è detto che siano tavole di Mosè». Secondo il presidente, il Molise presenta caratteristiche territoriali e demografiche che rendono difficile l’applicazione rigida degli standard previsti per contesti urbani più grandi.