RETE ICTUS, POLEMICHE SUL PROTOCOLLO CON NEUROMED
Colpo di ferragosto nella sanità molisana. I commissari ad acta Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo hanno firmato il protocollo d’intesa per la Rete ictus con l’Istituto Neuromed di pozzilli. Il protocollo è stato girato con estrema urgenza mercoledì 13 agosto all’ASReM. Al centro, la riorganizzazione della rete ictus, accompagnata da disposizioni stringenti che impongono all’Azienda sanitaria di dare attuazione, entro 30 giorni, a quanto previsto dal famigerato decreto commissariale 100.
Il punto più delicato del protocollo d’intesa firmato dalla triade Bonamico, Di Giacomo e Gallo con Neuromed e potenzialmente più inquietante, riguarda la parte economica. Senza tariffe predefinite, senza vincoli chiari e senza un quadro di costi trasparente, si lascia un margine amplissimo di discrezionalità. l’Istituto privato accreditato potrà, inftati, chiedere quanto anche fuori budget e la struttura commissariale potrà concedere. E, dunque, non si sa se sia finanziariamente sostenibile perché prevede che queste prestazioni siano remunerate oltre il budget annuale già assegnato a Neuromed (di oltre 40 milioni di euro) e senza alcuna previsione di spesa.
Un decreto, quello della rete Ictus, che, va ricordato, non ha mai ricevuto il via libera del Tavolo Tecnico. E, allora, perchè tutta questa fretta alla vigilia di Ferragosto? Perché non attendere l’approvazione dei ministeri competenti? Anche perchè il., Dea di I livello dotato di Pronto Soccorso e geograficamente baricentrico.
Ora, però, l’ASREM deve eseguire e implementare ogni punto previsto, con la supervisione diretta dei commissari.
Tradotto: l’atto è firmato, senza il parere del Tavolo Tecnico,
la cornice normativa è pronta, ma i contenuti concreti restano tutti da costruire.
