REGIONE, SCONTRO POLITICO SU PALLANTE
Un no chiaro e tondo quello del presidente della Giunta regionale, Francesco Roberti, a due passaggi che provengono dal Consiglio regionale e, nella fattispecie, dallo stesso presidente Quintino Pallante. Il casus belli sembrerebbe aversi su due precisi motivi: Il primo, l’impugnativa da parte del governo della legge a firma di Quintino Pallante e Vittorino Facciolla approvata in sordina dal consiglio regionale sulla possibilità dell’alienazione delle singole unità abitative all’interno di villaggi turistici o residence; il secondo motivo con la proposta dell’ufficio di presidenza per la dotazione organica del consiglio con la richiesta di potere attingere da una mobilità interna con il personale della struttura degli apparati di Giunta.
L’approvazione della proposta di legge di Pallante e Facciolla, ricordiamo, passata in consiglio regionale non senza polemiche già all’atto del voto, con l’assenza in aula proprio del presidente Roberti, aveva sollevato più di qualche polemica per le implicazioni che avrebbe causato. Ora, come si diceva, il governo ha ritenuto di stopparla perchè anticosituzionale. Nello specifico sarebbe intervenuto anche l’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia che avrebbe rilevato profili di contrasti con le amministrazioni comunali e di risvolti anche di natura che rasenterebbero il penale per alcuni passaggi contenuti nella legge. Tanto da respingere, ulteriormente, i chiarimenti della Presidenza del consiglio regionale
C’è poi la questione della delibera dell’Ufficio di presidenza per il personale del consiglio. La indicazione sarebbe quella di potere aprire una mobilità interna all’intera struttura regionale. E su questo tasto il presidente della Giunta Roberti non intende sentirci perchè le strutture sono già al limite. E pensare di potere spostare eventuale altro personale sarebbe oltremodo deleterio per le attività da garantire. Ed in questo caso potrebbe rientrare anche la negatività espressa sulla scelta di una nuova sede per il consiglio regionale da prendere in fitto andando ad appesantire le già deboli casse regionali.
