REGIONE, RENDICONTO 2023 DA RIVEDERE LA LEGGE
Chiamato in causa l’assessore regionale al Bilancio, Gianluca Caferatti in merito all’approvazione, da parte della Giunta, di una delibera che formalizza la proposta di legge per l’abrogazione della Legge Regionale n. 11 del 2024, relativa al Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2023. L’abrogazione della proposta a seguito della decisione assunta dalla Corte dei conti per la mancata parificazione del rendiconto per l’esercizio finanziario 2023. «Notizia incredibile dalla Giunta regionale del Molise, – scrive in una nota la capogruppo del Pd, Micaela Fanelli – che dovrà fare marcia indietro. Per sanare una grave irregolarità, dovrà essere redatta una proposta di legge per abrogare la Legge Regionale n. 11 del 2024, che approvava il Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2023. La decisione – ricordiamo – si è resa necessaria dopo che la Corte dei Conti ha bloccato tutto, evidenziando che il Rendiconto era stato approvato senza il giudizio di parificazione, un passaggio obbligatorio.
“ Questo pasticcio – sottolinea la consigliera Fanelli – solleva seri interrogativi sulla consapevolezza della scelta compiuta. È la stessa situazione si sia verificata anche per il 2024, e ora si fa largo la preoccupazione per tutte quelle decisioni prese sulla base di questi documenti “annullati”, incluse assunzioni e spese.
Ora la palla passa al Consiglio Regionale per la correzione del tiro. “Una situazione che evidenzia una grave mancanza procedurale da parte dell’assessore Cefaratti – chiude la consigliera Fanelli – e una mancanza di rispetto per le regole base della finanza pubblica.
