POLITICHE, LA CAMERA APPROVA LA LEGGE ELETTORALE

La Camera dei Deputati ha approvato la nuova legge elettorale, conosciuta con il nome informale di Stabilicum. Il cuore della riforma resta il sistema proporzionale corretto da un premio di governabilità. La coalizione o la lista che ottiene almeno il 42% dei voti validi su base nazionale riceve un premio di 70 seggi aggiuntivi alla Camera e 35 al Senato, fino a un tetto massimo di 220 deputati e 113 senatori complessivi, esclusi gli eletti nella circoscrizione Estero. Il premio scatta soltanto se la stessa forza politica risulta prima sia alla Camera sia al Senato: in caso di esiti divergenti tra i due rami del Parlamento, oppure se nessuna coalizione raggiunge la soglia del 42%, si applica un proporzionale puro, senza alcun correttivo maggioritario. Avremmo voluto raccogliere le dichiarazioni della parlamentare molisana, Elisabetta Lancellotta, per una valutazione politica, ma la stessa ci ha risposto di essere fuori sede ed impegnata per potere rilasciare dichiarazioni. Ce ne dispiace anche perchè, in questa maniera, sono i cittadini molisani a non potere conoscere il pensiero della parlamentare molisana.

Nella proposta di legge passata alla Camera, con un emendamento approvato all’unanimità, la riforma introduce il voto per i cosiddetti fuorisede. Presso l’ufficio elettorale di ciascun Comune verrà istituito un elenco degli elettori temporaneamente domiciliati altrove, che potranno votare nel Comune di residenza temporanea per le elezioni di Camera e Senato, per le elezioni europee e per i referendum.

La legge prevede inoltre che le coalizioni indichino, al momento del deposito del contrassegno elettorale, il nome del candidato alla presidenza del Consiglio.

E su questi punti avremmo voluto registrare il pesniero dell’onorevole Elisabetta Lancellotta che ha ripetuto solo di avere altri impegni essendo fuori sede