PNRR, REGIONE MOLISE OTTIMI I RISULTATI

CAMPOBASSO. Una boccata d’aria fresca per il Molise e un segnale concreto di speranza per tutta la comunità. Questa mattina, nella sede della Regione in via Genova, il Presidente Francesco Roberti ha tracciato il bilancio sul PNRR, raccontando una storia fatta di impegno, ritardi azzerati e cantieri che finalmente corrono.

Se fino al 2023 la macchina dei progetti a guida regionale sembrava ferma al palo, oggi il cambio di passo è sotto gli occhi di tutti: l’82,48% delle opere a regia regionale è stato già portato a termine (ben 386 progetti conclusi sui 468 totali). Un risultato numerico che in realtà si traduce in benefici reali per i cittadini e per le famiglie molisane.

Dalle parole del Presidente Roberti emerge un quadro di investimenti orientato al futuro del territorio, toccando da vicino la vita quotidiana di tutti noi:

Sanità prima di tutto (89 milioni di euro): Risorse imponenti destinate a rafforzare l’assistenza sui territori con le nuove Case della Comunità, oltre al potenziamento delle strutture ospedaliere (tra cui la Torre Covid). Un passo importante per curare meglio e più vicino a casa.

Efficientamento energetico (57 milioni): Scuole ed edifici pubblici più moderni, sicuri e capaci di consumare meno.

Piccoli Comuni e mobilità (57 milioni): Attenzione al territorio, valorizzazione dei nostri borghi, riqualificazione e nuove ciclovie per un turismo sostenibile.

Informatica e digitalizzazione (15 milioni): Una pubblica amministrazione più veloce e a portata di click per i cittadini.

In totale, considerando anche l’impegno di Comuni, enti e privati, sul piatto ci sono oltre 3.400 interventi per circa 7,9 miliardi di euro.

Durante l’incontro, il Presidente ha voluto anche rassicurare la cittadinanza su un punto fondamentale: la scadenza del 30 giugno 2026 riguarda la certificazione degli obiettivi raggiunti nei tempi previsti dall’Europa, mentre i lavori e le pratiche contabili proseguiranno regolarmente verso la loro naturale conclusione.

I numeri presentati oggi non sono solo cifre su un foglio, ma dimostrano che la macchina regionale ha ingranato la marcia giusta per restituire al Molise le opere e i servizi che merita