PD MOLISE, TRA CONGRESSO ED ELEZIONI REGIONALI

Tensioni sempre più forti nel Partito democratico anche in Molise alla luce del congresso nazionale e delle elezioni Regionali alle porte. Se ne parlerà nell’assemblea regionale , convocata per sabato 26 novembre nel corso della quale a tenere banco sono soprattutto le indicazioni in merito alle alleanze in vista delle elezioni regionali. A partire dallo scontro interno al partito sulle richieste di candidatura a presidente della giunta di Vittorino Facciolla e di micaela Fanelli anche se le quotazioni di quest’ultima sembrano in discesa. Infatti, toccherà proprio al Segretario regionale Vittorino Facciolla proseguire nella costruzione di un programma di governo per le prossime elezioni regionali, insieme a tutte le parti civiche e politiche  e a quante saranno interessate. Per il segretario Facciolla, il giudizio dell’operato dell’attuale governo regionale guidato da Donato Toma è estremamente negativo. Da qui la necessità, quanto mai impellente, di creare un’alternativa a questo governo locale con una proposta politica che deve vedere il Partito Democratico ricoprire un ruolo centrale nella costruzione di un campo progressista. A partire dal dialogo con i partiti del centrosinistra, il Movimento Cinque Stelle, i movimenti civici, le forze cattoliche e quelle moderate per convergere, pur mantenendo ognuno la propria autonomia, su una base programmatica solida fondata sul rispetto dei diritti dei cittadini quali il diritto alla Salute, i diritti civili e sociali.