ISERNIA, CONTROLLI A TAPPETO SUI CANTIERI EDILI
Controlli a tappeto dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia nei cantieri edili della provincia. Nel corso delle verifiche eseguite ad aprile, i militari hanno ispezionato 22 imprese, riscontrando irregolarità in 12 casi.
Pesante il bilancio delle sanzioni: ammende per circa 110mila euro, tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e una maxi sanzione da 3.900 euro per lavoro nero.
Le violazioni contestate riguardano soprattutto la sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra le criticità accertate figurano la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza di vigilanza sanitaria e l’omessa redazione o aggiornamento della documentazione obbligatoria di cantiere, come Dvr, Pos e Psc.
Nel mirino anche le misure di prevenzione degli infortuni, in particolare quelle relative alla viabilità interna, alle recinzioni e ai sistemi di protezione contro il rischio di caduta dall’alto.
Tre imprenditori sono stati destinatari del provvedimento di sospensione dei rispettivi cantieri per gravi violazioni in materia di sicurezza. In uno dei controlli è stata inoltre accertata la presenza di un lavoratore in nero.
I controlli del Nil proseguiranno anche nei prossimi mesi in tutti i settori produttivi della provincia, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e garantire maggiori tutele ai lavoratori.
