IRRICEVIBILE LA MOZIONE DI SFIDUCIA DI ESPOSITO

Continua a scivolare sul piano politico il consigliere comunale di Forza Italia al comune di Campobasso, Domenico Esposito, dopo l’improvvida idea di volere presentare una mozione di sfiducia alla sindaca Forte. Il presidente del consiglio comunale Giovanni Varra ha comunicato ufficialmente allo stesso Esposito che la mozione di sfiducia alla sindaca Forte, come presentata, è irricevibile. Infatti, mancano i presupposti necessari perchè si possa configurare l’atto come tale che deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri ovvero da 13 firme. Allo stato, oltre la sua c’è solo quella dell’altro componente del gruppo consigliare, Nicola Cefaratti. Tra l’altro, lo stesso Esposito ha rifiutato qualsiasi possibilità per i tre consiglieri di Cantiere civico, Ruta, Lombardi e Iafigliola di apporre la firma sulla mozione ritenendo che gli stessi abbiano accompagnato la nascita del governo Forte. Con la decisione assunta in maniera ufficiale dalla presidenza del consiglio comunale per il consigliere Domenico Esposito si tratta di un altro scivolone politico. Dopo quelli riscontrati per l’imbarazzo prodotto nelle forze politiche di centrodestra e per la rottura determinata con i colleghi consiglieri a palazzo San Giorgio. Anche perchè l’iniziativa è apaprsa del tutto personale anche per le motivazioni espresse e a più di qualcuno è sembrata essere come un contraccolpo a una mancata chiamata in Giunta, in qualità di assessore visto e considerato che ha sempre votato i provvedimenti in consiglio comunale come adottati e predisposti dall’esecutivo. Una situazione politica, così, a dir poco imbarazzante e che nel centrodestra ha aperto parecchi interrogativi e dove non mancherebbe chi pronto a spingere lo stesso consigliere Esposito alle dimissioni da capogruppo di Forza Italia.