FONDI UE, APPROVATA LA REVISIONE DEL PIANO DELLA REGIONE MOLISE
Via libera dalla commissione europea per la riformulazione del programma dei fondi Fesr, quelli per lo sviluppo regionale e di quelli Fse, per il sociale relativi alla Regione Molise. Un impianto di 383 milioni di euro e un cofinanziamento regionale per 73milioni e 500 mila euro. La riformulazione del programma è stata dovuta per la necessità di una revisione di quello a suo tempo presentato dall’allora giunta Toma che non poche incongruenze presentava anche per i ritardi accumulati. Tanto che il nuovo esecutivo portò il presidente Francesco Roberti a chiedere alla commissione europea una rivisitazione di quanto posto in essere dalla precedente giunta perchè le criticità emerse avrebbero potuto frenare la spesa se non addirittura la perdita di risorse per oltre 50 milioni di euro. La rimodulazione del piano delle azioni, ora è stata definitivamente approvata dalla commissione europea, che ha anche assegnato un prolungamento della spesa fino a dicembre 2030 proprio per recuperare il tempo perso nella risistemazione della spesa. Tanto che la stessa Giunta regionale con proprio atto ha incorporato il Piano e, alla luce anche del bilancio approvato, potrà procedere alla spesa dei fondi con la compartecipazione regionale. In sintesi, la modifica del Programma è stata giustificata dall’esigenza di migliorare l’autonomia strategica della regione e di aumentare la competitività del sistema industriale regionale nei settori di attività coperti dagli obiettivi STEP, la Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa
in particolare le tecnologie pulite e digitali e le biotecnologie ma anche per un Molise più connesso. Le modifiche alle priorità del FSE+ fondo sociale europeo sono state giustificate dalla necessità di rafforzare la capacità amministrativa e di fornire un sostegno mirato ai gruppi vulnerabili e alle persone con disabilità per migliorare le loro competenze e la loro occupabilità. Un passo decisivo, l’approvazione del Piano rivisto, per potere spendere tutti i fondi già disponibili e dare attuazione ai rispettivi bandi
