D’EGIDIO: CINGHIALI, LA SINDACA FORTE NON FACCIA VITTIMISMO
Emergenza cinghiali a Campobasso, l’assessore regionale con delega al Piano venatorio, Armandino D’Egidio, replica alle accuse mosse nelle scorse ore dall’amministrazione comunale di Campobasso e rivendica il lavoro portato avanti dalla Regione. “Il problema dei cinghiali in regione, e ormai in tutti i comuni, Campobasso compresa, è arcinoto e da tempo stiamo lavorando per tutelare non solo l’incolumità pubblica dei cittadini, ma anche i tanti titolari di aziende agricole ormai allo stremo, salvaguardando colture e biodiversità – le parole dell’assessore – Campi devastati, raccolti compromessi, danni alle strutture agricole e, sempre più spesso, episodi di presenza degli ungulati anche nelle aree urbane. Quello dei cinghiali è ormai un problema cronico in Molise, con ripercussioni pesanti sull’agricoltura, sulla sicurezza stradale e, più in generale, sulla tutela dell’ambiente”. D’Egidio sottolinea di raccogliere quotidianamente le segnalazioni degli agricoltori e dei titolari di aziende agricole, sempre più in difficoltà a causa dei danni provocati dalla fauna selvatica. “È un problema che stiamo affrontando proprio per evitare ulteriori ricadute sull’agricoltura e per tutelare l’incolumità pubblica. Una situazione che pesa ancora di più in una regione come la nostra, a forte vocazione agricola”. L’assessore entra quindi nel merito delle competenze dei Comuni e, in particolare, della possibilità di intervenire nelle aree urbane. “Da amministratore comunale, quale sono stato, sia come sindaco che come consigliere, mi rendo conto che ci sono ancora molti limiti e che dunque, malgrado più di qualcuno lo invochi, l’applicazione dell’articolo 54 del TUEL, il cosiddetto provvedimento d’urgenza, al problema della presenza dei cinghiali nelle aree urbane non potrebbe trovare agevolmente spazio”.
