CIMITERO DI CAMPOBASSO, BARA TAGLIATA E RISSA. SCOPPIA IL CAOS

Cosa accade al cimitero di Campobasso? E’ l’interrogativo che si riapre in queste ore alla luce di un fatto accaduto e che ha interessato la giacenza e il taglio di una bara nella camera mortuaria del cimitero. Una storia, poi, che si è fatta ancora più complessa alla luce di una rissa che si sarebbe avuta nei pressi della camera mortuaria stessa e che ha visto due vigili urbani, intervenuti per sedarla, costretti a ricorrere alle cure dei sanitari. A Trsp, poi, è stato impedito di potere varcare il cancello del cimitero per documentare quanto stava accadendo nell’interesse pubblico.

Ma procediamo con ordine. Da venti giorni la bara di una signora era ferma nella camera mortuaria del cimitero in attesa delle tumulazione. Forse, perchè la bara non entrava nel loculo predisposto, l’impresa funebre, non della città, avrebbe pensato bene di tagliare una parte della stessa così come si evince dalla foto. E, questa mattina, la stessa impresa funebre di fuori città, avrebbe dovuto procedere alla sostituzione della bara alla presenza di due vigili urbani per refertare il tutto. Questi ultimi sono arrivati intorno alle ore 8,20 per avviare le procedure all’interno della camera mortuaria. Per cause non conosciute, ad un determinato momento sarebbe scoppiata una rissa tra alcuni dipendenti dell’impresa e operai della nuova società Salento Group, che dal 3 giugno è chiamata a garantire l’apertura e la gestione dell’area cimiteriale. I due vigili urbani presenti hanno cercato di sedarla ma, a loro volta, sono stati colpiti uno al braccio e l’altro con escoriazioni al braccio tanto che è stato richiesto l’intervento dell’automedica prima e dell’ambulanza del 118 poi. Nel frattempo, mentre cercavamo di filmare quanto stava accadendo, un dipendente dell’impresa funebre ha cercato di allontanare il direttore di Trsp dall’ingresso del cimitero argomentando anche in malo modo minacciandolo di non fare ripresa alcuna.

In questo frangente sono stati chiamati anche altri agenti della polizia locale che hanno raggiunto la zona per cercare di riportare tutti alla calma.

A questo punto, però, una domanda la poniamo al dirigente responsabile del servizio cimiteriale del comune di Campobasso, l’architetto Giuseppe Giarrusso e al funzionario addetto Walter La donna. E’ possibile assistere a quanto accaduto all’interno del cimitero cittadino? E’ possibile che non ci sia più il rispetto delle norme e delle leggi che regolano le aree cimiteriali? Interrogativi di non poco conto anche alla luce della recente assegnazione alla Salento Group della gestione dell’area.