CENTRO RESPONSIBLE, ANCORA INCERTEZZE

L’incertezza economica persiste nonostante i fondi regionali”. Per questo le organizzazioni sindacali hanno formalmente proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti del Responsible Research Hospital di Campobasso.

“La decisione – scrivono in una nota congiunta – è stata presa in risposta al parziale pagamento degli stipendi di agosto e al mancato accredito dei rimborsi fiscali spettanti”. Cosa, ricordiamo, che già si era avuto lo scorso mese di luglio. I sindacati – per questo – hanno informato il prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, della grave situazione “sottolineando la mancanza di comunicazioni chiare da parte della Direzione Aziendale in merito alle azioni intraprese per affrontare la forte crisi finanziaria. Questa assenza di riscontri – scrivono – ha aggravato lo stato di incertezza economica e psicologica dei lavoratori”. I sindacati chiudono nella nota – “esprimono forte preoccupazione sulla solidità economica della struttura e se il Responsible dipende da un flusso continuo di pagamenti regionali per onorare le retribuzioni, riuscirà a garantire le spettanze dei propri dipendenti in futuro senza questo supporto”. Intanto, proprio l’amministratore del centro sanitario accreditato, Stefano petracca, ribadisce che i circa 4 milioni di euro che la struttura commissariale si era impegnata a versare attraverso la regione, ancora non viene accreditata. “Ad oggi il credito ancora non è stato ancora incassato – scrive – e pertanto non è stato possibile effettuare i dovuti pagamenti”. Infine lo stesso petracca ha ribadito come la struttura sanitaria abbia richiesto al prefetto di Campobasso un tavolo di confronto e auspica che si possa avere al più presto.