CASEARIA DI AGNONE, COPIOSI I FONDI PUBBLICI

Chiusa la quarta edizione di Casearia 2026, la fiera dei formaggi che si è svolta ad agnone dal 28 al 30 agosto. Restano aperti non pochi interrogativi sui costi e sui sostegni avutisi per la manifestazione del corso gli anni. Ci fermiamo al 2025 dove già ci sono i consuntivi. Ma procediamo con ordine: lo scorso anno, 2025, l’Associazione Culturale Casearia di agnone si candida per il bando della regione attraverso il Piano di sviluppo e coesione per l’ Intervento a sostegno delle società e degli enti di promozione culturale e turistica II edizione” per la realizzazione del progetto “Casearia Fiera dei Formaggi Italiani” dal costo complessivo di euro 60.200,00. In graduatoria, la richiesta è al quarto posto con un contributo previsto di 25mila euro. Tanto che la stessa Regione con determina dirigenziale dell’11 dicembre 2025, VISTO il progetto “CASEARIA FIERA DEI FORMAGGI ITALIANI” proposto dal Rappresentante Legale dell’Associazione ASSOCIAZIONE CULTURALE CASEARIA, dal costo complessivo di € 60.2 00,00 di cui € 25.000,00 a valere sul Piano di sviluppo e coesione della Regione Molise e 35mila e 200,00 quale quota di cofinanziamento a carico del Soggetto beneficiario. Contemporaneamente, la stessa associazione ottiene dalla Camera di commercio di Campobasso, per la stessa manifestazione, un contributo di 18mila euro pari al 27,6 % delle spese stimate. Di pari, dal comune di agnone un ulteriore contributo di 5mila euro. E qui il primo interrogativo: ma possono essere cumulati più contributi pubblici per la stessa manifestazione? Quante volte la percentuale va calcolata per la stessa cifra prevista come spesa complessiva? Ed ancora. La Regione per il proprio spazio espositivo da allargare anche ad altri espositori regionali, stanzia attraverso la sua agenzia per le politiche agricole, l’arsarp, con determina dirigenziale del 28 luglio 2025 complessivi 80mila euro affidando il tutto a trattativa diretta sul Mepa ad una società di servizi e forniture. Secondo interrogativo: un altro costo rilevante dinanzi a quanto si spende per fiere nazionali ed internazionali. E siamo solo al 2025 anche perchè anche per l’anno i

n corso ci sarebbero pari spese. Un’incidenza non secondaria per una sola manifestazione.