CAMPOBASSO, SUICIDA UN DETENUTO IN CARCERE

Un detenuto si è tolto la vita nel carcere di Campobasso. È stato trovato impiccato nella sua cella, aggiungendosi a una tragica sequenza di suicidi avvenuti in meno di 24 ore in tre istituti penitenziari italiani. A dare notizia è il segretario del Sindacato di Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo, che denuncia la grave sottovalutazione delle condizioni psichiche e sanitarie dei detenuti: «Un terzo della popolazione carceraria è affetto da malattie mentali e un altro terzo è tossicodipendente o ha fatto uso di stupefacenti. Sono le categorie più a rischio, eppure sono le meno assistite».

In Campania, i suicidi in carcere nel 2025 sono già cinque: due a Poggioreale, uno a Secondigliano, uno a Santa Maria Capua Vetere e uno nella REMS di San Nicola Baronia. «Una situazione drammatica – spiega Di Giacomo – aggravata dalla fuga di medici e operatori sanitari, spesso vittime di aggressioni e minacce, e da risorse insufficienti per la sanità penitenziaria». Lo stesso segretario ha poi ricordato i dati del sovraffollamento. Nel carcere di Campobasso la situazione peggiore, con il sovraffollamento al 156%: 166 detenuti presenti a fronte di una capienza di 106. 

Seguono Isernia – dove il sovraffollamento è al 138%, 69 detenuti per 50 posti – e Larino, con presenze di poco superiori alla capienza.