CAMPOBASSO, LO SCIVOLONE DI ESPOSITO SULLA SFIDUCIA

Peggio non poteva fare il capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito, nel presentare una mozione di sfiducia alla sindaca, Marialuisa Forte, apponendo la sua firma. Un colpo a sorpresa che ha finito con lo spiazzare e creare non poco imbarazzo all’interno della coalizione di centrodestra. Anche perchè, fino a qualche giorno prima lo stesso consigliere Esposito ha praticamente votato tutti i provvedimenti come impostati dalla stessa Giunta che, oggi, vorrebbe sfiduciare. Tra l’altro, ha anche aggiunto che sulla mozione da lui stesso redatta e posta alle firme, non ci sarebbero dovute essere quelle dei consiglieri del Cantiere civico. Perchè proprio loro hanno accompagnato la vita politica e amministrativa della giunta Forte nel suo primo anno di vita. Ma se è vero questo non è vero altrettanto che lo stesso consigliere Esposito ha sempre votato gli stessi documenti e provvedimenti? Ed è il primo interrogativo. Il secondo viene dal dato delle considerazioni espresse nella mozione di sfiducia. Parla, infatti, di provvedimenti che sarebbero dovuti essere attivati ma che i dirigenti non hanno posto in essere. Ma come fa una sindaca ad interferire con i dirigenti? Ed è il secondo scivolone di Esposito. Il terzo, poi, è rappresentato dal fatto che di sfiducia non ha inteso mai voluto parlare e che, al contrario, oggi porta la sua firma come primo mettendo in imbarazzo estremo il centrodestra. Perchè andare a pensare alla sfiducia in un periodo come questo, esporrebbe il comune a non pochi problemi. E, dunque, cadrebbe anche l’aspetto politico. Una mozione, dunque, che non avrebbe alcun senso e che vede, ancora una volta, lo stesso consigliere Domenico Esposito, brillare per l’incongruenza politica e per un personalismo che finisce solo per andare a distruggere quel poco che resta di politica