CAMPOBASSO, CONSIGLIERI COMUNALI DI CENTRODESTRA IN CONFUSIONE
Consiglieri di centrodestra al comune di Campobasso sempre più allo sbando dopo avere perso l’occasione della mozione di sfiducia. Anche nel corso di un secondo incontro questa volta tra tutti i 15 Consiglieri che compongono i singoli gruppi, per discutere e definire la linea strategica per il futuro della città, così come hanno scritto in un comunicato, non sono riusciti a mettere nero su bianco una linea politica comune e, soprattutto, di indirizzo. Nella nota, infatti, si legge che “l’incontro si è caratterizzato per la coesione e la compattezza dei presenti, che hanno espresso la volontà di avere il ruolo da protagonista nella politica cittadina. I Consiglieri Tutti hanno ribadito la propria determinazione a tracciare la rotta dei prossimi appuntamenti elettorali, con l’obiettivo di trasformare l’azione amministrativa in sviluppo e nuove opportunità per la città. E che la città richiede un intervento serio e tempestivo, e i consiglieri del Centro Destra sono pronti a lavorare per realizzare questo obiettivo”. Ma non c’è traccia di mozione di sfiducia o di una linea per chiedere l’eventuale azzeramento della Giunta. Un documento privo di senso politico che proietta ancora di più il centrodestra presente in consiglio comunale alle prese solo con il miraggio di presidenze di commissioni e di raccolta di gettoni di presenza in quelle commissioni che, ormai, hanno un peso economico che sfonda oltre i 50mila euro mensili. E, così, si continua ad andare avanti alla meno peggio in assenza di una posizione certa e determinata da parte di 15 consiglieri che sembrano più preoccupati di restare in sella che cercare una soluzione politica chiara agli occhi della città e dei cittadini
