CAMPOBASSO CALCIO, IL PRESIDENTE RIZZETTA TRANQUILLIZZA LA PIAZZA.

Campobasso stai tranquillissima! Così il Presidente Rizzetta ha di nuovo spento preoccupazioni o interrogativi della piazza rosso blu rispetto all’acquisizione, ormai prossima, da parte dello stesso Rizzetta e del gruppo che rappresenta della Reggina calcio. Preoccupazioni ed interrogativi che derivano dall’impossibilità di essere proprietari di più società di calcio in particolar modo appartenenti alla stessa lega. La Reggina attualmente si trova in Serie D e ciò al momento non costituirebbe un problema ma le ambizioni del club amaranto dal blasone acclarato hanno portato inevitabilmente ad interrogarsi.

Nelle scorse settimane c’erano stati già dei chiarimenti attraverso note ufficiali sui canali ufficiali del Campobasso che avevano spento sul nascere possibili polemiche. A riaccendere il dibattito però è stata l’intervista rilasciata alla Gazzetta del sud nella quale Rizzetta, pur utilizzando tutta la cautela del caso, ha parlato in prima persona e da possibile numero del club amaranto anticipando anche possibili programmi.

Questo quanto avvenuto dal punto di vista dei fatti, tuttavia resta una situazione in pieno divenire e che soprattutto dovrà definirsi totalmente prima di potersi fare un’idea ben precisa.

Il progetto Campobasso resta comunque un progetto forte ed in capo, come si sa, non solo a Rizzetta, il quale difficilmente lascerebbe a cuor leggero dopo gli investimenti fatti in quattro anni. Al momento dunque non c’è da preoccuparsi e soprattutto c’è da pensare che i protagonisti in campo abbiano studiato tutte le mosse da fare. Ad ogni modo il 12 giugno il confronto diretto col Presidente in conferenza stampa sarà utile per capire meglio come stanno le cose.

Così l’attenzione torna sulla preparazione della stagione. Questa settimana sarà decisiva per quel che riguarda l’allenatore. Si andrà dunque a stringere su un nome ed un profilo che possa raccogliere l’eredità di Zauri e che possa ben sposarsi con lo zoccolo duro della rosa che si è venuto a creare.